STRUMENTI DIGITALI GRATUITI A DISPOSIZIONE

T. L. (22 aprile)

vorrei avere informazioni in merito ad eventuali assegnazioni di tablet scolastici per chi non lo possiede. C’è bando è a carico della scuola, i criteri di assegnazione sono relativi sempre all’Isee? È a discrezione dei dirigenti scolastici? Ci sono criteri aggiuntivi o selettivi di altra tipologia? Chi ha perso il lavoro in questa occasione mi sta dicendo che l’ Isee aggiornerà una situazione diversa a fronte di una emergenza attuale che in diversi casi si somma a criticità relative a mutui non prima casa o altro. La discrasia tra parametri relativi allo scorso anno ed emergenza attuale rendera’ complicato assegnare i dispositivi.  Grazie

Gentile T.L., sappiamo che la didattica a distanza è diventato velocemente uno strumento indispensabile per mettere in comunicazione studenti e professori. Ora, il problema era arrivare a tutti gli studenti in modo da colmare il gap tra parte della popolazione scolastica e gli strumenti digitali. Per questo abbiamo

stanziato nel decreto cura italia n.187, 85 milioni di euro, di cui 70 milioni di euro stanziati, con l’art. 120 del decreto legge n.18, per consentire alle istituzioni scolastiche di dotarsi di strumenti digitali da mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, e dunque acquistare per essi pc e tablet. Parlando con Azzolina mi ha chiarito che dopo un primo monitoraggio, nonostante la burocrazia, grazie anche alla collaborazione dei dirigenti scolastici, sono riusciti a far avere alle istituzioni scolastiche i soldi per l’acquisto dei tablet e pc nel giro di pochissimo tempo. Quindi per poter avere i device che servono ci si deve rivolgere direttamente al dirigente della propria scuola.
Per di più, ora è in corso un secondo monitoraggio per verificare se occorra ancora intervenire per colmare il suddetto gap, fermo restando che tantissimi fanno didattica a distanza con il cellulare. Ciò posto, è previsto uno stanziamento ulteriore di 80 milioni di euro a valere sulle risorse pon destinate proprio all’acquisto di pc ,tablet e dispositivi per la connessione internet dedicata alle scuole del primo ciclo, quindi per i bambini più piccoli, della scuola primaria e secondaria di primo grado, per far avere tutta la necessaria strumentazione tecnica che possa servire. Queste risorse divengono accessibili attraverso un bando agile partecipando al quale le scuole potranno ricevere risorse immediatamente spendibili. Quindi occorre sollecitare le scuole a partecipare.

I dirigenti scolastici non chiedono l’ISEE, i docenti conoscono le famiglie e valutano la situazione assieme a loro. Quindi sono le stesse scuole che trovano il giusto equilibrio tra le necessità e le risorse. non ci sono paletti governativi. Inoltre gli apparecchi sono affidati alle famiglie in comodato d’uso gratuito e saranno riutilizzati nelle aule quando si ritornerà alla normalità.