SOSPENSIONE MUTI

Domenico T. (27 marzo)

per la sospensione dei mutui ogni Banca dice una cosa diversa, sai dirmi gentilmente le tempistiche e le condizioni operative e se le banche dovranno attuare tutte le stesse condizioni?

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo così come stabilito nell’art 54 del Cura Italia può essere concessa per una durata massima complessiva di 18 mesi. I requisiti sono: la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro (20% ore) di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi. La durata della sospensione è progressiva:

6 mesi per sospensioni del lavoro tra 30 e 150 giorni consecutivi, 12 mesi per sospensioni tra 151 e 302 giorni consecutivi, 18 mesi se oltre i 303 giorni consecutivi. 

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria ed avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive. Non è richiesto l’ISEE. 

La sospensione può essere anche reiterata, sempre nel limite massimo di 18 mesi.  

Possono accedere al fondo anche i professionisti e i lavoratori autonomi che certifichino una riduzione di fatturato nell’ultimo trimestre superiore al 33% rispetto al corrispondente trimestre 2019. 

Può fare domanda solo il proprietario di un immobile adibito ad abitazione principale, titolare di un mutuo di importo non superiore a 250mila euro. 

Inoltre, bisogna considerare che lo stop riguarda la quota di interesse, che verrà rimborsata dal fondo alle banche solo per il 50%: il resto rimane a carico del titolare del finanziamento. La quota capitale resterà intatta e il piano di ammortamento sarà semplicemente allungato.