LA POTENZA DEL SISMA

IL M5S POTENZA RICHIEDE AL COMUNE DI POTENZA, CON INTERROGAZIONE URGENTE, NOTIZIE SUL RISPETTO DELLA NORMATIVA TECNICA SUGLI EDIFICI PUBBLICI. #POTENZADELSISMA.

I recenti drammatici fatti legati al terremoto del 24 agosto 2016, e successivi, ripropongono il tema del rispetto delle normative tecniche antisismiche sia in riferimento agli edifici pubblici che a quelli privati;I terremoti avvenuti nel corso degli anni hanno avuto risvolti catastrofici non tanto per l’intensità del sisma ma per l’inadeguatezza delle strutture sia pubbliche che private.

Accertato come la nostra Regione ed in particolare modo il territorio della città di Potenza siano censiti in mappa quale zone ad alto rischio sismico.

Il tema della sicurezza appare in questo tragico momento una priorità per tutte le Amministrazioni Comunali che si trovano in zone a rischio come la nostra e che non possono non intervenire per ridurre i rischi derivanti dal verificarsi di calamità naturali quali sono i terremoti che, peraltro, si ripetono sempre più frequentemente.

Per questi ed altri motivi il M5S di Potenza ha fatto un’interrogazione al Comune di Potenza: (Leggi qui il seguito)

In questi ultimi mesi sono in corso i controlli da parte gli organi competenti per verificare che gli edifici scolastici non abbiano subito danni dalle ultime scosse, ma il tema centrale su cui si sta dibattendo anche a livello nazionale, è quello della prevenzione che è necessariamente legato ad interventi tesi a rendere gli edifici pubblici più sicuri in caso di eventuali scosse sismiche;

Ora, in attesa che il Governo vari un progetto complessivo per agevolare i privati nella messa in sicurezza dei propri immobili ed in attesa che venga varato la legge inerente all’obbligatorietà del cosiddetto “certificato dell’immobile, si ritiene opportuno e necessario che il Comune di Potenza intervenga quantomeno nel verificare la corrispondenza degli edifici pubblici di sua proprietà, dando priorità a quelli scolastici, ai requisiti tecnici e statici contenuti nelle normative antisismiche ad oggi vigenti;

  • Ci si interroga proprio in questi mesi, infatti, su quanto siano sicure le scuole di Potentine, specialmente quelle più vecchie come la scuola Torraca, e se esistono certificati di relazione geologica e geotecnica che attestino la loro staticità e la loro resistenza in caso di scosse sismiche, così come non è a tutti noto come vengono effettuate e da chi le prove di evacuazione nelle scuole;
  • Verificato che con legge n. 244 del 24 gennaio 2007, è stato previsto un fondo per interventi straordinari per l’adeguamento strutturale ed antisismico delle scuole pubbliche e per la costruzione di nuovi edifici scolastici, qualora sia indispensabile sostituire quelli vecchi ad elevato rischio sismico;
  • Che l’art. 1 del Decreto Legge n. 154/2015 prevede che: “ per la celere prosecuzione degli interventi relativi al piano straordinario per il decoro e la funzionalità degli edifici scolastici permette l’utilizzo delle risorse assegnate dal CIPE nella seduta del 6 agosto 2015, per l’importo di 50 milioni di euro per l’anno 2015 e di 10 milioni di euro per l’anno 2016, a valere sul fondo per lo sviluppo e la coesione – programmazione 2014/2020”.

Tanto premesso lo scrivente Consigliere Comunale,

INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE DELEGATO ALL’URBANISTICA

per sapere:

  • Le scuole di Potenza sono sicure e quali scosse sismiche sono in grado di sopportare per grado, intensità, ecc.?;
  • Se esiste un recente monitoraggio in merito allo stato di sicurezza degli edifici pubblici presenti sul territorio comunale di Potenza e se lo stesso evidenzi situazioni di criticità;
  • Se esiste un piano di risanamento e messa in sicurezza e se è stato valutato il costo di restauro ed adeguamento strutturale degli edifici scolastici di questa città;
  • Se l’Ufficio Comunale di Protezione Civile è stato collocato in locali idonei rispetto alle normative tecniche antisismiche;
  • Esistono relazioni geologiche e geotecniche così come i certificati di staticità che ne attestino la corrispondenza ai requisiti tecnici contenuti nelle attuali normative antisismiche?
  • Esistono responsabili del servizio di prevenzione incaricati dal Comune per far fronte all’adeguamento di queste strutture?
  • Come, da chi e con quale cadenza vengono effettuate le prove di evacuazione all’interno degli edifici scolastici?
  • Ritiene opportuno il Sindaco incaricare un tecnico del Comune per raccogliere tutte le certificazioni attualmente esistenti o per redigere ex novo in caso di loro mancanza, per verificare se gli edifici scolastici rispettino attualmente le norme antisismiche?

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