REDDITO DI EMERGENZA

Cristina T. (3 aprile)

io ho finito la naspi a marzo e non posso uscire a cercare lavoro… il reddito di cittadinanza non mi tocca, perché l’isee corrente ( una grandissima cazzata dato che si fa riferimento agli anni precedenti ) mi dice che supero la soglia. Ma corrente dovrebbe significare Adesso e non anno precedente. Io adesso non ho un centesimo cosa faccio???? Per mangiare aspetto isee 2021??? Provvedete per favore a sistemare questa cosa assurda Grazie

Scusi lo sfogo ma mi trovo davvero in una situazione assurda… il mio mutuo lo paga mio padre perché io non posso, ho un prestito agos a cui ho chiesto di abbassare la rata per qualche mese…mio padre mi manda anche i soldi per farmi un po di spesa…assurdo davvero dev’essere un calcolo su di una base economica attuale e non dell’anno precedente,mi creda  è davvero assurdo Grazie e buon lavoro

Sig.ra Cristina T, mi dispiace, capisco la sua situazione e le do perfettamente ragione. Si tratta di una problematica che in realtà è comune a molte persone.

E’ un momento difficile per tutti, stiamo vivendo una emergenza sanitaria ed economica di dimensioni mai viste e riuscire a venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini in breve tempo non è facile. Stiamo facendo il massimo. 

Per esempio Le dico che come Movimento 5 stelle stiamo cercando con tutte le forze di portare a compimento una misura importantissima: il Reddito Di Emergenza. Un sostegno universale, per tutti i cittadini che ne hanno bisogno. La nostra idea è questa, ma chiaramente è una manovra complessa e ci vuole tempo. 

Intanto però, per tamponare la crisi che stiamo attraversando, con il decreto Cura Italia di marzo il Governo ha messo in campo una serie di misure per i cittadini, come la sospensione degli adempimenti fiscali o la sospensione dei mutui. 

Per il mutuo sulla prima casa, l’art 54 del decreto ha stabilito la sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi. Non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria, avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive e non è richiesto l’ISEE. 

Ma la cosa più importante che voglio dirle è che il governo ha stanziato i primi 400 milioni per far fronte all’emergenza alimentare di fasce della popolazione che si trovano in difficoltà in questo periodo. Quindi se non lo avesse già fatto, contatti subito il suo Comune per i buoni spesa! Non sarà moltissimo ma è un aiuto. 

Per quanto riguarda invece la questione del Reddito di Cittadinanza e i requisiti ISEE, so che se ne stanno occupando i colleghi alla Camera. Stiamo cercando la soluzione migliore per risolvere anche questo spiacevole inconveniente. Speriamo di avere presto buone notizie.

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