COMPUTER PER STUDENTI

Felice C. (24 apr)
Scrivo da Potenza. Sarebbe da proporre un contributo a fondo perduto per un computer in ogni casa, se non si può a tutti almeno per chi ha i figli che vanno a scuola.
Grazie

Gentile F., abbiamo già stanziato 85 milioni nel decreto Cura Italia per la Didattica a Distanza. E proprio per dare a tutti i ragazzi l’opportunità di seguire le lezioni da casa – che comunque è un loro diritto, non scordiamocelo – la maggior parte di questi soldi sono destinati a rifornire agli studenti meno abbienti tutta la strumentazione necessaria. Infatti degli 85 milioni, ben 70 milioni sono andati alle scuole per consentire loro di acquistare i dispositivi digitali (PC, tablet e strumenti di connettività) da mettere a disposizione degli studenti. Alle scuole in Basilicata sono arrivati finanziamenti per 1 milione di euro. Una somma di tutto rispetto! Ora però tocca ai dirigenti scolastici assegnare i devices necessari, quindi le famiglie degli studenti che ne fossero ancora sfornite devono rivolgersi direttamente alla propria scuola. Io ho cercato di dare massima visibilità alla cosa, ma spetta alle scuole gestire la questione e ai genitori sollecitare il mancato arrivo dei dispositivi per i loro figli. Comunque posso dirti anche che è in corso un monitoraggio per verificare se occorra ancora intervenire per colmare il gap digitale. È previsto uno stanziamento ulteriore di 80 milioni di euro destinate proprio all’acquisto di pc, tablet e dispositivi per la connessione internet dedicata alle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Queste risorse sono accessibili attraverso un bando agile che consente alle scuole di ricevere risorse immediatamente spendibili. Quindi adesso è importante sollecitare le scuole a partecipare al bando.