CASE DELL’ACQUA. VOGLIAMO UNA RISPOSTA!

Interrogazione urgente – Case dell’Acqua –

Il portavoce al consiglio comunale Savino Giannizzari ha presentato un’interrogazione urgente sulle case dell’acqua che il comune di Potenza si è impegnato ad istallare. Il tema dell’acqua come bene comune ha carattere pubblico, questa risorsa rappresenta una vera ricchezza naturale e in quanto tale deve essere valorizzata e tutelata.

L’Italia occupa i primi posti tra i Paesi consumatori di acqua in bottiglia e questo fa capire come l’idea delle “Case dell’Acqua” abbia un notevole beneficio per i cittadini in quanto è ridotto lo spreco di bottiglie di plastica, di conseguenza ridotta la massa di rifiuti che il comune deve smaltire, poiché dette bottiglie di plastica costituiscono uno delle principali parti di rifiuto solido urbano. Grazie ad esso i cittadini potranno risparmiare rispetto all’acquisto di acqua in bottiglia, e l’acqua viene monitorata tramite controlli qualitativi per garantire la salubrità, inoltre viene creato un nuovo punto di incontro e dialogo.

SI CHIEDE, PERTANTO

  • Come mai a oggi non sono state attivate le dovute procedure per la realizzazione e gestione degli erogatori di acqua potabile “Casa dell’Acqua “.
  • Ci risulta che in data 22 aprile del 2015 con protocollo 27172 l’Acquedotto Lucano ha trasmesso una nota indirizzata all’Assessore all’Ambiente, al Dirigente Ambiente e al Sindaco di Potenza per la realizzazione e gestione di erogatori di acqua potabile, con relativa convenzione di concessione di suolo pubblico e gestione degli spazi pubblicitari, qual è stata la risposta dell’amministrazione.
  • Inoltre nella menzionata nota dell’Acquedotto Lucano, la società concessionaria provvederà a proprie spese all’installazione, gestione e manutenzione, per la durata di dieci anni, quali saranno i costi a carico del nostro Ente.
  • Come riferimento alla nota del 22 aprile 2015, prot. N. 27172, si richiedono il Nulla Osta da parte dell’Unita’ di Direzione ed eventuali pareri, autorizzazioni e prescrizioni delle Unita’ di Direzione Patrimonio e Viabilità.
  • Quanti siti, l’Amministrazione intende assegnare per l’installazione delle strutture.

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