APP PER IL TRACCIAMENTO: Sicurezza e Anonimato

Domanda di Roberto C.: Illustrissima On. Gallicchio, anzitutto Vi ringrazio per la disponibilità a portare le nostre domande all’On. Ministra Pisano; vorrei chiedere se e quali misure tecniche per la sicurezza saranno previste nell’app IMMUNI (stante anche la necessità del BT, tecnologia con protezioni facilmente aggirabili) e quanto l’uso di questa app potrà limitare la nostra libertà (se con il Bluetooth – tecnologia a cortissimo raggio – viene rilevata una persona “contagiata” nella mia zona, i miei dati possono essere trasmessi ed io essere sottoposto a quarantena?)  Vi ringrazio sin da ora per la disponibilità dimostrata .

Gentile sig. Roberto C., l’app è ancora in fase di perfezionamento ed ottimizzazione, quindi tanti dettagli non sono ancora divulgabili, ma sappiamo già che le misure tecniche che sono in fase di adozione in ordine alla sicurezza sono le migliori disponibili. Riguardo al suo dubbio sulle limitazioni della libertà di spostamento nulla cambierà con la app contro il contagio. Difatti già oggi se si viene trovati positivi al tampone si dovrà e restare a casa ed elencare le persone di cui si ricorda il nome e con cui si è stati in contatto nei giorni precedenti, per permettere ai medici di avvisarle del fatto che sono state a contatto con una persona positiva al virus e di rimanere a casa in attenta quarantena. Ovviamente non sarà possibile avvisare tutti, perchè non sappiamo i nomi di chi ha viaggiato insieme a noi su un autobus o abbiamo incrociato al supermercato. Quello che fa questa app è solo aiutare ad avvisare e proteggere anche le persone che non conosciamo. Questa APP non traccia le persone, non ci dice se stiamo passando vicino ad un contagiato, non segna nessun nome e cognome di chi è infetto e nessun dato potrà essere trasferito a nessuno. Questi dati infatti rimangono solo – temporaneamente – nel telefono personale. Sarà premura del personale sanitario, in caso una persona con l’app risulti positiva al virus, oltre a chiedere al paziente positivo le informazioni sui contatti avvenuti nei giorni precedenti, anche sbloccare l’app che invierà automaticamente ed anonimamente avvisi alle app caricate sui telefonini di chiunque si sia trovato nelle immediate vicinanze della persona positiva nei giorni precedenti. L’avviso inviterà a restare a casa perchè nel tale giorno la persona ha avuto un contatto a rischio, ma senza rivelare l’identità del positivo. L’app sarà disponibile senza limitazioni per tutti e solo dopo essere stata autorizzata dal Parlamento, sarà scaricabile su base volontaria e non ci saranno in alcun modo diverse limitazioni di circolazione e di accesso a luoghi pubblici o privati per chi dovesse essere senza. Il nostro faro è la tutela della salute dei cittadini ma anche la tutela della privacy.