SMART WORKING

Angela B. (16 mar)

Lo smart working non dovrebbe essere obbligatorio per coloro che lavorano in ufficio insieme ad altri e tutti al computer?

Gentile Angela B., la situazione normativa risulta questa: Il DPCM dell’11 Marzo 2020 (che riprende il Decreto del 1 marzo 2020) reca le modalità  di accesso allo Smart. Working, confermate anche dal Decreto del 4 marzo 2020. In estrema sintesi il lavoro agile è sempre CONSENTITO per quelle attività che

possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità  a distanza facendo un accordo con il proprio datore di lavoro ( la richiesta deve avvenire mediante la procedura indicata nel sito istituzionale mediante SPID). 

Invece, qualora la presenza sul posto di lavoro dovesse essere necessaria, in base al “protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro” siglato in concerto tra i sindacati e le associazioni di categoria e Governo, l’azienda deve garantire la prosecuzione  delle attività lavorative in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione quali: 

– mantenere la distanza interpersonale  di un metro e qualora non fosse possibile rispettare la predetta distanza, si stabilisce l’uso della mascherina; 

– osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene. 

Nel suddetto protocollo si stabilisce, inoltre, la distribuzione gratuita a tutti i lavoratori di dispositivi di sicurezza individuali e la sanificazione dei luoghi di lavoro  anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.  

https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx?fbclid=IwAR2zucnbsPox-bXGwLJ8o2VtyNSoCJhtwrMLoD70j6tBGaXqQJdQxJoAXXQ 

Consideri che nei Decreti si parla sempre di “agevolare” misure volte al ricorso al lavoro agile da casa (smart working) oppure “si raccomanda”. Per tutte le attività non sospese si esorta al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile. 

Il telelavoro è senza dubbio la via più sicura da percorrere in questo momento di estrema difficoltà. 

Non vedo però obblighi o sanzioni per chi non le dovesse applicare . Invece l’obbligo certo è il rispetto delle norme igienico-sanitarie (distanza 1 mt etc) 

Le distanze e tutte le altre prescrizioni di prevenzione sanitaria devono essere pertanto sempre rispettate soprattutto nei luoghi di lavoro, altrimenti si deve fare la segnalazione.